QUESTO
SITO E NON SOLO
Censura, visibilità, informazioni, internet,
motori e portali. |
| di
samira |
02.11.2001 |
Ormai
è da sei mesi che è nato questo sito e
mi sento di fare delle riflessioni. Il sito è
nato un po' per caso, non avevo neanche idea di come
si facesse un sito internet,
però altrove mi hanno pestato i piedi con vigore,
non volevano che parlassi di cose serie, ero considerata
un fastidio e mi hanno impedito di comunicare; io ho
reagito così, facendo un sito nuovo. Quando ho
iniziato non avrei mai immaginato che lo potessi portare
avanti seriamente, erano solo tre paginette con qualche
scritta, più che altro era un grido di ribellione
per dimostrare che esistevo, esistevo al di là
di chi voleva tapparmi la bocca e impedirmi di scrivere.
Poi ho pensato... "bene! più posti ci sono
meglio è... più posti ci sono e più
è garantita la libertà di espressione,
allora porterò avanti il sito meglio che posso,
un sito senza padroni, un sito senza pubblicità,
un sito senza interessi economici". Ebbene da questa
esperienza ho imparato un sacco di cose, moralmente,
ho imparato a cercare le forze che a volte sembrano
svanire nel nulla, ho anche imparato a chiedere e accettare
sostegno dagli altri, ma ho imparato anche cose tecniche
molto importanti per capire che le informazioni che
riceviamo anche in internet, (e non solo in tv), sono
molto parziali e forse con il tempo facilmente controllabili
e filtrabili da chi ha il potere. Ho visto quanto
sia difficile essere visibili in internet. Ho
imparato che i motori di ricerca sono molto parziali,
alcuni non ti considerano proprio. Alcuni devo dire
che sono invece molto imparziali, ma di quelli più
importanti saranno due o tre non di più; giustamente
esigono solo una minima qualità della struttura
del sito, ma poi li inseriscono. Alcuni invece ti inseriscono,
ma al milionesimo posto. E state attenti, fateci caso,
nelle sezioni di segnalazione dei siti alcuni stanno
mettendo delle formule rapide di inserimento ovviamente
a pagamento, altri inseriscono i siti solo a pagamento.
Immaginerete le conseguenze di questo da soli, penso.
Altri invece fanno molta pubblicità e di conseguenza
non accettano determinati tipi di siti che potrebbero
scontentare la clientela. Provate a fare certe ricerche
e vedrete che certi siti sono sempre in prima fila.
Io ho faticato molto per fare questo sito, non ne sapevo
niente di tutte queste cose, ho dovuto leggere, imparare,
capire e poi spendere molto tempo per applicare quello
che imparavo. Adesso di più non so che fare.
A questo punto mi sento di dover fare delle riflessioni.
La fatica che ho fatto ha comunque un senso e ringrazio
tutti quelli che mi hanno dato appoggio e incoraggiamento.
Però non so, forse lascerò perdere e che
si diffondano i soliti 3 o 4 o 10.000 psico-siti pubblicitari.
In fondo interessa a qualcuno? Vi interessa? Ti interessa?
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